Il Dirty Surf Shop partecipa a Carosello

Carosello è il nuvo progetto editoriale allegato alla rivista Mediterranean Surfculture, disponibile in tutti i surf shop d’Italia e totalmente gratuita. Carosello, nasce per far conoscere a tutti i riders Italiani i migliori negozi di surf presenti nella nostra penisola da Nord a Sud e secondo voi poteva mancare il Dirty Surf Shop, negozio storico del panorama surfista Laziale? Ecco a voi l’intervista integrale realizzata al Dirty Surf…

Per iniziare, volevamo sapere la storia del vostro negozio. Il tutto riassunto con i momenti che ricordate in particolar modo.

Il Dirty Surf Shop ha una storia lunga ventisei anni, è una storia legata al gruppo Dirty che è stato in generale uno dei precursori del surf in Italia, in maniera particolare qui nella zona di Fiumicino e dintorni. Il gruppo Dirty in sostanza era un gruppo di amici, amanti del surf, che oltre a praticarlo qui nella zona di Fiumicino si cimentavano, con tecniche e mentalità abbastanza empiriche, anche nella costruzioni di tavole da surf che poi man mano si è protratta nel tempo, partendo dal lontano 1980. Durante questo percorso, ho maturato il desiderio di commercializzare questo prodotto che facevamo aprendo un punto vendita. Da lì siamo andati avanti fino ad oggi.

Perché aprire un Surf Shop?

La scelta personale di aprire un surf shop è ricaduta sul fatto che la mia vita da molti anni ruota e ruotava intorno al surf e proprio per questo ho intrapreso questo cammino in cui il surf l’ho iniziato a concepire non solo come una passione ma anche come uno sbocco lavorativo.

Come si è evoluto il vostro punto vendita nel corso degli anni?

Intanto, non si è mai spostato dal palazzo in cui è nato ma, nel corso degl’anni, è raddoppiato in mq, il tutto seguendo l’evoluzione delle ditte che caratterizzano questo settore. Infatti, dalle origini del Dirty ad oggi noi lavoriamo esclusivamente con le più grandi aziende fortemente legate al mondo del surf come: Quiksilver, che da 50 pezzi in catalogo è passato a 3000 pezzi appartenenti alle collezioni total look, di cui il nostro punto vendita è altamente fornito, poiché abbiamo sempre avuto particolare attenzione allo stare al passo con le aziende in questione sia per il settore abbigliamento che per il tecnico.

Quali cambiamenti avete notato nei vostri clienti in questi anni di attività?

L’età media del cliente si è alzata. Quello che ho potuto notare è che il surf, in quest’anni, ha avuto un andamento abbastanza a fasi: dal boom della nostra generazione, al ricambio generazionale di qualche anno fa dove i più giovani hanno sviluppato una forte attrazione verso questo mondo, fino ad arrivare ad oggi dove la clientela, rispetto agl’anni precedenti, ha aumentato in maniera evidente la sua età anagrafica

Pensate che il Beach-Style stia passando un momento di crisi nel Mediterraneo?

Proprio per il discorso che facevamo pocanzi, a mio avviso, il beach style e il surf style, durante quest’anni e soprattutto in riferimento alle nostre zone, ha perso un pò del suo appeal. Chiaramente come tutte le cose, anche il surf, ha attraversato momenti di alti e bassi. Questo perché sia le stesse aziende che noi operatori abbiamo un pò perso la voglia di creare nuove emozioni e sensazioni ( eventi, manifestazioni, punti d’interesse) al fine di rinnovare costantemente lo stimolo delle persone e della clientela che ruota intorno a questo mondo.

Di quali boardsports trattate nel vostro punto vendita?

All’80% trattiamo il surf da onda, con una presenza limitata, poiché è limitata la richiesta, del bodyboard. Siamo forniti anche in merito a questo nuovo fenomeno che sta prendendo sempre più piede, il SUP.

I punti forza del vostro negozio?

Noi il negozio lo concepiamo come un contenitore che deve avere delle caratteristiche fondamentali come: l’ordine, la cortesia e chiaramente l’offerta che va dai prodotti fino alle iniziative promozionali che costantemente offriamo a tutti coloro che ci vengono a trovare.

I brands che trattate maggiormente? Quali sono i più apprezzati dai vostri clienti e quali sono ricercati da i più esigenti?

Avendo una clientela consolidata nel tempo, le persone si fidano molto delle nostre proposte, che come citato precedentemente, rimangono sempre legate ai maggiori brand del settore come: Quiksilver, Billabong, Element, Volcom, Bear, RRD, Roxy per la parte donna e un ricco assortimento di scarpe che vanno dalle Snikers alle skate schoes. Questi sono i marchi storici del negozio, il quale, ogni anno, viene sempre arricchito con nuovi brands da presentare ai nostri clienti.

Un consiglio che vorreste dare ai brands con cui lavorate:

Di consigli io gliene vorrei dare tanti, ma uno fra tutti, vorrei che ci fosse più colloquio tra loro e noi operatori del settore che abbiamo un costante rapporto con la gente e con ciò di cui essi hanno bisogno o semplicemente vorrebbero avere, soddisfacendo il loro gusti. Vorrei vedere maggiori iniziative, che vadano a sostenere l’immagine del surf su tutto il territorio sia regionale che nazionale e questo perché, da quello che ho potuto notare, le aziende si sono fatte distrarre da altre discipline, come lo snowboard, con un rientro sia economico che d’immagine, minore rispetto al mondo del surf.

La vostra attività è incentrata prettamente sull’aspetto commerciale e della vendita oppure è anche impegnata in attività e manifestazioni promozionali ?

Il negozio Dirty ha sempre sostenuto ogni sorta di attività o manifestazione legata al surf. Io , personalmente , fin dagl’anni 90 sono stato cofondatore di molte associazioni qui nella zona di Fiumicino come il Coccia Surf Club, oggi trasformato nel Coccia Rider Surf Club. Oltre alle attività strettamente legate al surf, il Dirty Surf Shop, appoggia ogni iniziativa ecologica legata a Surfrider Foundation e molte attività sulla spiaggia proposte dai surfisti stessi, proprio per incrementare sia l’immagine del surf che del suo spirito.

Il vostro Team:

Il team prettamente legato al negozio è composta da Carlo, Anna, Rosy e Giacomo, new entry specializzato sul beach tennis. Per quanto riguarda il team inteso come riders, è da molti anni che il Dirty Surf Shop non ha più un team proprio e questo perché riteniamo che i ragazzi promettenti abbiano molte più possibilità se sponsorizzati direttamente dalle aziende.

Progetti futuri:

Di progetti futuri ce ne sono molti, tra cui incrementare le nostre iniziative in spiaggia sia ecologiche che legate prettamente al surf. Inoltre, stiamo per lanciare una iniziativa molto importante, una campagna ecologica, con un importante marchio di mute che avrà un riscontro a livello internazionale, ma potremmo esser più precisi ed esaustivi prossimamente.

Dove possiamo trovarvi e come contattarvi:

Potete trovarci a Fiumicino, presso via Giuseppe Bignami 35 o contattarci telefonicamente allo 06/ 6520388 oppure scriverci tramite mail all’indirizzo: dirtysurf@dirtysurf.com. Comunque potete tenervi aggiornati sulle nostre offerte ed iniziative, visitando il sito internet, www.dirtysurf.com, che, essendo uno dei più vecchi, risulta un pò arrugginito ma sarà presto rilanciato grazie alla collaborazione di uno specialista del settore

Non perdetevi il Volume II di Carosello presente nella prossima uscita del Magazine Mediterranean Surfculture.

Eccovi un anteprima del nuovo numero di Carosello + Mediterranean Surfculture:

Mediterranean SurfCulture Collection + Carosello

 

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