LEONARDO FIORAVANTI È IL NUOVO CAMPIONE DEL FROZEN OPEN

Leonardo-Fioravanti-in-premiazioneLeonardo Fioravanti è il nuovo campione del Frozen Open

L’enfant prodige del surf mondiale conquista la decima edizione della gara della Marinedda

 

ISOLA ROSSA, 26 agosto 2013 – Il vice campione del mondo juniores Leonardo Fioravanti, 15 anni, originario di Cerveteri (Roma), è il nuovo re della baia della Marinedda. L’enfant prodige del surf mondiale ieri si è aggiudicato il primo posto delle decima edizione del Frozen Open, la gara di surf organizzata ogni anno dal Nesos surf club tra le onde della spiaggia della Marinedda, a Isola Rossa. Al secondo posto Airton Cozzolino e al terzo il neo zelandese Johnny Hicks.

Una finale combattutissima, svolta con onde che nei set più grossi superavano i due metri e che ha impegnato non poco i giudici federali: quella di ieri al Frozen Open è stata, a detta di tutti, l’edizione con il più alto livello tecnico di tutti i tempi. In acqua, a contendersi il ricco montepremi in denaro (al primo sono andati 1.500 euro) c’erano alcuni tra i più bravi surfisti del mondo. Alla fine l’ha spuntata il campioncino Leonardo Fioravanti, ormai atleta di punta di vari team internazionali e sul quale diversi brand hanno puntato gli occhi addosso, garantendogli uno sponsor. Leonardo, ormai avviato verso il surfing professionistico, quello che conta, reduce di una medaglia d’argento ai World Surfing Games del Nicaragua disputati a giugno (la medaglia d’oro era sfuggita di 0,17 centesimi di punto) ieri ha mostrato davanti ad almeno due mila spettatori assiepati nella baia della Marinedda un surf pulito e maturo e si è guadagnato con un discreto margine il primo posto della decima edizione del surf contest Frozen Open.

È stata apertissima invece la gara tra Airton Cozzolino e Johnny Hicks per prendere la seconda posizione, che alla fine è andata, ma di pochissimo, a Cozzolino. Nato a Capo Verde 19 anni fa ma residente a Chia, Cozzolino è un asso del kitesurf ma negli ultimi tempi si è dedicato anche al surfing ottenendo degli ottimi risultati anche grazie allo stile moderno fatto di voli e salti stratosferici. L’atleta ventenne Johnny Hicks, di Gisborne, Nuova Zelanda, ha perso dunque di un soffio la seconda piazza ma ha infiammato il pubblico con dei top turn sulle bombe della finale e degli slide sul labbro dell’onda molto radicali. In finale è approdato anche il 24 enne Alessandro Scalas, soprannominato subito il Leone di Buggerru. Scalas, 24 anni, è nato e cresciuto nel paese della provincia Carbonia-Iglesias e si è fatto le ossa tra le potenti onde della zona. Il duro allenamento e una tenacia da vendere gli hanno fatto conquistare il quarto posto affrontando soprattutto una semifinale in cui non ha lasciato scappare neanche un’onda e ha surfato i frangenti della Marinedda spingendo a manetta sull’acceleratore.

Tanti, comunque, i surfisti bravissimi in gara, tra i quali il campione italiano Alessandro Piu, fermatosi alle semifinali, il fratello maggiore di Leonardo Fioravanti, Matteo, e anche l’australiano Lars Craven e il sassarese Gavino Dettori, anche loro usciti alle semifinali. Una giornata da incorniciare soprattutto dal punto di vista agonistico, dunque. Quest’anno, per la decima volta, il Frozen Open organizzato dal Nesos surf club di Giuseppe Romano, Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta si è consacrato ancora come il migliore e senza dubbio il più ricco surf contest d’Italia (sono stati distribuiti più di tre mila euro in denaro). E il livello tecnico sarebbe potuto essere ancora più alto se alcune sfortune non avessero fermato uno dei mattatori della Marinedda, Eric Rebiere, mancato all’appuntamento solo per non essere riuscito a imbarcarsi in tempo sul volo che lo avrebbe portato in Sardegna e molto probabilmente dritto nella finale del Frozen.

La premiazione, avvenuta intorno alle 19, è stata celebrata dal patron del marchio Frozen Fabio Di Molfetta, insieme a tutto il team Nesos al completo. Leonardo Fioravanti, come da tradizione, è stato innaffiato da una pioggia di energy drink Monster, sponsor principale della manifestazione, ed è stato sollevato di peso da Giuseppe Romano e Marcello Chessa davanti alla folla che lo applaudiva (decine gli autografi firmati dal nuovo campione del Frozen Open). Dopo qualche ora è iniziata la consueta festa nel quartier generale del Nesos surf club, al ritmo della musica dei dee-jay e delle onde che ancora rompevano potenti sulle secche della Marinedda.

Il Frozen Open è stato presentato da Monster Energy ed è stato sponsorizzato da  Nesos Surf ShopFrozen ClothingAdeMarinedda Bay surf camp Go Wild. Ha avuto il patrocinio della federazione di surf da onda Fisurf e del Comune di Trinità d’Agultu. L’organizzazione è affidata al Nesos surf Club di Giuseppe Romano, Marcello Chessa e Fabio Di Molfetta. Il sito ufficiale della manifestazione, con tutte le gallery fotografiche dei contest precedenti e gli aggiornamenti è www.marineddabay.com, per gli appassionati dei social network c’è il profilo facebook Frozen Open.

CLASSIFICA COMPLETA

1-       LEONARDO FIORAVANTI

2-       AIRTON COZZOLINO

3-       JOHNNY HICKS

4-       ALESSANDRO SCALAS

5-       ALESSANDRO PIU, MATTEO FIORAVANTI

7-       GAVINO DETTORI, LARS CRAVEN

9-       MARCO BARRIA, VITTORIO CASU, MAGOO BRAITHWAITE, DAVIDE DETTORI

13-   ANDREA VIRDIS, GIUSEPPE BIOSA, GIANMARIO ADDIS, ALBERTO COSTA

17-   DANIELE VIRDIS, MARCO LUCIANO, MARCO PINNA

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